
Auleum, l’Olio d’Oro
ICONIC PLEASURE | Asia Bernardini
Mono cultivar di olive taggiasche del frantoio artigianale di Garello di Nasino, preziosità d’oro 23k dell’eccellenza di Manetti Battiloro di Firenze: è Auleum, lo straordinario connubio tra aurum (oro) e oleum (olio).
Un’opera rara in cui si ritrova il sapere antico delle terre liguri, custodito in una bottiglia a forma di diamante in cui risplendono olio e oro in tutta la loro maestosità. Posto su due basi in cristallo e in ottone, disegnate su misura dalle Botteghe Storiche di Genova celebri per la lavorazione marinara dell’ottone e del vetro, Auleum è una vera esperienza ultrasensoriale. Icon, tappo in maiolica dipinta a mano da Tullio Mazzotti, maestro ceramista di Albisola, racchiude l’imperituro fluire tra l’eccellenza del bello e ben fatto, la duttilità dei metalli preziosi e l’unicità della tradizione mediterranea.
Mega3 artefice del progetto luxury food: Auleum. Come nasce l’idea di un’eccellenza alimentare sui generis?
Auleum è un prezioso capolavoro di arte e artigianalità che custodisce in una ampolla a forma di diamante, olio extra vergine di oliva e oro e un’alchimia di elementi – la sapienza agricola, l’intervento dell’artista, la tradizione culturale italiana sapientemente dosati. Auleum nasce dall’idea che attraverso questi dettagli esclusivi e unici si possa raccontare l’Italia, buona e eccellente. L’impegno di Mega3 è portare Auleum nel mondo come ambasciatore del Made in Italy alimentare e in ogni paese di cui esplora il mercato, diffondere l’eleganza del Gusto di cui l’Italia è massima espressione.
Che ruolo ha l’artigianalità nel suo lavoro?
Fondamentale. L’artigianalità è la passione per le cose belle, è l’idea di realizzare un oggetto unico, preciso, perfetto nei particolari, non standardizzato e quindi esclusivo. Non c’è una bottiglia di Auleum che sia uguale all’altra. Basti pensare che per Icon, il tappo in maiolica e oro ci vuole un mese di lavorazione: l’artigianalità e la maestria della decorazione completa e sublima la bottiglia di Auleum rendendolo un oggetto da collezione, inimitabile.
Quali sono gli elementi convergenti e quali differenti tra il food ed il design?
In Italia soprattutto non credo ci siano elementi convergenti o differenti, ma un dialogo continuo un confronto progressivo: il design e il food italiano si basano entrambi su un concetto comune di innovazione; non accontentarsi dello stato dell’arte, ma introdurre sempre elementi di novità che inducano migliori funzionalità e aggiungano sorpresa. Auleum riscopre un prodotto comune e lo rende “unico” trasformando il concetto stesso di prodotto: diventa “gioiello”, meraviglia e icona italiana.
Che rapporto ha il food design con la tecnologia? Quali sono le fasi progettuali?
La tecnologia è uno strumento attraverso il quale il food design si esprime in maniera insolita: la superficie Touch, che riconosce gli oggetti posati su di essa, sulla quale presentiamo Auleum permette un incontro tra materia, l’olio d’oro, e non materia, il mondo agroalimentare da cui proviene. E’ il mezzo che ci permette di mettere in mostra e immergersi ne “la bellezza dell’olio”.
Quali saranno gli appuntamenti futuri per Auleum?
L’espansione in tutto il Sudest asiatico resta un obiettivo primario per Mega3: arrivare in dieci stati che recentemente hanno siglato un patto economico simile alla Comunità Europea e che hanno dimostrato interesse per i prodotti della azienda, di cui Auleum è, e resta, il portabandiera. Mega3 nel frattempo intende rafforzare la propria presenza negli Emirati e in Qatar e ci prepariamo ad affrontare i mercato negli USA.
Web: auleum.com