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Nel cuore delle langhe

ICONIC WINE | Autore Asia Bernardini

Vigneti, castelli e borghi medievali, raccontano il patrimonio artistico ed architettonico tra i più importanti e peculiari del Piemonte. Immersa in un paesaggio che seduce per la bellezza delle colline che si alternano con le piccole valli degradanti in filari a girapoggio, si trova la tenuta Prunotto: circa 65 ettari, nel cuore del territorio delle Langhe e del Monferrato, frazionati in piccoli appezzamenti e singoli vigneti da cui nascono grandi vini rossi. Nel rispetto delle tradizioni piemontesi vengono prodotti anche vini da
uve bianche come il Moscato d’Asti e l’Arneis, ai quali si uniscono un innovativo rosato e le due grappe di Barolo Bussìa e Nizza Riserva DOCG Costamiòle. Una cantina che rappresenta il perfetto connubio tra tradizione ed innovazione, con le più moderne tecnologie utilizzate per esprimere ed interpretare le mille sfumature di questo antico ed eccellente territorio vitivinicolo.

L’esperienza presso la tenuta Prunotto inizia con un’introduzione sulla cantina storica di Alba, la sua storia centenaria e la sua produzione nel cuore di Barolo. Si prosegue con la visita della Vigna Colonnello e del bellissimo vigneto ad anfiteatro di Bussìa, dove nel 1961 è nata la prima annata di questo prestigioso cru di Barolo. La filosofia
produttiva di Prunotto è da sempre rivolta in primis alla vigna, grazie ad una selezione di vigneti di prima grandezza e ricercando la massima espressione territoriale nella produzione di uve di grande qualità, a cui fa naturalmente seguito un rigoroso ed attentissimo lavoro in cantina. Adiacente alla sede storica del 1970, progettata dell’Architetto Della Piana, nel 1999 viene realizzata una nuova cantina che attinge alle più moderne tecnologie produttive per interpretare al meglio la magia del “terroir“ delle Langhe.

Per Barolo, Barbaresco e Nebbiolo le vecchie botti di rovere di Slavonia da 100 ettolitri utilizzate dagli anni ‘70 sono state completamente rinnovate e sostituite con delle botti grandi di rovere di Allier e di Slavonia da 27, 32, 53 e 77 ettolitri, più adatte a valorizzare le potenzialità dei singoli vigneti e di ciascun vino. Nel corso degli anni inoltre è stato introdotto l’uso di serbatoi. L’azienda svolge studi, ricerche e compie sperimentazioni sui vigneti, con una particolare attenzione rivolta all’agricoltura sostenibile ed alle lavorazioni manuali. Ogni anno, durante la vendemmia, si valutano i modi ed i tempi per la migliore cura e gestione del vigneto e la produzione di ciascun vino, valorizzandone al massimo stile ed eleganza assieme ai tratti caratteristici dell’annata ed al suo potenziale. Tra le aree storiche di produzione si distinguono quelle di Bussìa, Bussìa Vigna Colonnello, Costamiòle, Bansella, Bric Turot, Pian Romualdo e Occhetti. Nel 2015 Prunotto ha ristrutturato la cascina di proprietà situata in una posizione mozzafiato sul Vigneto di Bussìa e ripristinato la cantina per poter vinificare ed affinare in loco il Vigna Colonnello Barolo Bussìa RIserva DOCG. La cascina di Bussìa ospita oggi anche uno spazio dedicato all’ospitalità, dove poter effettuare un’esperienza di visita e degustazione guidata, ed apprezzare l’unicità di questo straordinario cru. Un percorso sensoriale tra storia, tradizione e gusto.

Web: prunotto.it

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