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Marco Giallini

ICONIC INTERVIEW | Laura Scatena

Una palazzina seicentesca che si affaccia sulla cupola di Sant’Agnese di Piazza Navona; spazi e armonie, arredi raffinati ed essenziali con un profondo legame con l’arte. G-Rough, unconventional luxury suite, sister hotel di Palazzina G a Venezia e facente parte della catena Design Hotels: cinque piani, dieci suite ed una contemporary wine gallery (project space) in cui la preziosità si manifesta in un lusso sommesso e ricco di storia, le pareti scialbate fanno riemergere intonaci grezzi e storie sottostanti, le antiche cementine originali dei pavimenti recuperate e valorizzate, e gli elementi di arredo senza tempo dei maestri Giò Ponti, Ico Parisi e Guglielmo Ulrich, s’insinuano in ogni spazio della struttura.

 

Camicia e giacca pelle nera Diesel – Orologio Piaget

Atmosfere ricercate, una forte identità di abitazione privata dove poter seguire i propri ritmi al di là degli orari e degli spazi di un tradizionale hotel. Un luogo che sprigiona la magia teatrale e la magnificenza storica racchiusa nella città senza tempo, Roma Caput Mundi, e per un giorno scena cinematografica della nostra intervista all’irrefrenabile Marco Giallini. Giubbotto di pelle e cappellino. La distrazione “tempestosa” di Marco conduce a risposte a cui non può seguire una normale intervista. Un’intervista unconventional. “Dottor Divago” il soprannome che gli hanno dedicato gli amici, perché inizia un discorso, si entusiasma e poi di nuovo cambia. Affamato di vita, ha fatto mille mestieri, scaricatore, imbianchino, addetto alle consegne. Oggi, incanta quando racconta del suo ruolo nel film “Io sono Tempesta”.

“Un personaggio che maschera la sua fragilità con aggressività, iperattivo, divertente ma con un velo di malinconia e solitudine”. Grazie a un insieme di progetti molto fortunati che includono la sua partecipazione alla serie cult “Romanzo Criminale” e a film come “A.C.A.B.”, “Posti in piedi in Paradiso” e soprattutto “Perfetti sconosciuti”, autentico fenomeno di pubblico del 2016, Marco racconta il particolare feeling con Pierfrancesco Favino, Valerio Mastrandrea e Claudio Santamaria suo coprotagonista di “Rimetti a noi i nostri debiti”, primo film italiano in onda su Netflix, regia di Antonio Morabito. “In alcuni momenti era impossibile girare la scena – racconta – Bastava una parola di troppo, battute sporcate dalla masticazione e l’amicizia reale che va al di là del set”.

 

 

Total look Salvatore Ferragamo – Orologio Piaget                                                   Completo grigio Stella Mc Cartney Maglia Diesel Orologio Piaget

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“Marco, come si diventa un attore di successo dopo tanti anni di gavetta?”

Un attore come me lo fa la vita, quello che si raccoglie nei vari passaggi, e poi ovviamente ci vuole il talento per ritrasmettere tutto ciò. E un po’ di fortuna nell’incontrare registi e produttori che si accorgono di te. A un certo punto succede che un film ha successo e magari, dopo trenta film, finalmente ti riconoscono e al ristorante ti gridano “Ah Giallini!”, invece di sbagliare il tuo nome.

“Ti fermano tutti per strada…”

Mi piace dialogare, conoscere, scherzare con chi mi chiede una foto. Spesso sono io che provoco. Mi diverto.

Il primo provino?
Al Teatro Argentina con Arnoldo Foà. Appena lo vidi, subito mi sentii impreparato. Pensai, adesso esco, basta. In quel momento Foà disse: “Prego, è venuto per la parte?”, e io mentendo: “Sì, ma non l’ho imparata a memoria”. Dopo tre giorni mi ritelefonarono per tornare, recitai l’Adelchi… stavolta Foà mi disse “Lei è libero nei prossimi sei mesi?”. Inizia da qui il cammino di Marco. Insieme a chi ha sempre creduto in lui, la parte più importante della sua vita, i figli, con i quali ha un bellissimo rapporto di complicità e rispetto. Mentre Marco si racconta, si diverte a posare davanti all’obiettivo della fotografa Erica Fava. Rock, ricordi, nostalgia, risate, sguardi intensi ma spesso spezzati da una battuta alla “romanesca”. È sera, tempo di rientrare, il giorno dopo un nuovo set ad attenderlo, la commedia “Non ci resta che il crimine” regia di Massimiliano Bruno

 

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Agency Woolcan Srl di Claudia Ranieri e Alice Sozzi
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Special thanks G-ROUGH Luxury Suites
Piazza di Pasquino 69 | 00186 | Roma | info@g-rough.com

Photographer Erica Fava
Styling Valeria J Marchetti MKS Milano
Makeup Hair Emanuele Romano CC Making Beauty
Styling assistant Margherita Carletti

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