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Le dimore di Zaha Hadid

ICONIC DESIGN | Alice Arvei

E il primo Design Residential di New York firmato dal Pritzker Prize-winning – scomparsa lo scorso anno – Zaha Hadid. Nel cuore di Chelsea, affacciato sull’oasi della High Line, tra piscine e terrazze panoramiche, il capolavoro dell’architetto visionario si immerge nel fascino dello skyline.

Tra suggestive installazioni, opere di street art e performance di artisti contemporanei, l’oasi di Manhattan e uno dei simboli della citta. L’High Line, che si snoda dal Whitney Museum di Renzo Piano affacciato sull’Hudson River fino a Midtown, tra edifici di archeologia industriale e le nuove architetture avveniristiche di Jean Nouvel e Frank O. Gehry, si immerge in un orizzonte dal fascino unico.

 

 

“Sono sempre stata affascinata dalla High Line e dalle sue molteplici potenzialità per New York”, raccontava Zaha Hadid. “

Decenni fa ho visitato le gallerie di Chelsea per capire in che modo inserire lungo questo inusuale percorso la mia architettura… Il design si combina con la città, mentre i concetti di flusso dello spazio creano un nuovo ambiente di vita dinamico”.

Un vero e proprio teatro open air su cui si affaccia prorompente il primo Residential Building firmato da Zaha Hadid, al 520 West 28th Street: tra dimore superesclusive e amenities da “Mille e una Notte” lo stile dell’architetto si imprime in ogni dettaglio, per vivere una New York nel segno dell’eccellenza. Un Design Boutique Residential Condo in cui l’interior rispecchia, senza soluzione di continuità, il carattere distintivo e sinuoso della facciata – ispirata a un lussuoso yacht – tra curve “organiche” che danno vita ad ampi spazi esterni. In una dimensione in cui il luxury lifestyle si combina a una squisita delicatezza stilistica, ognuna delle 39 unità abitative diviene il “contenitore” di un distintivo elemento scultoreo, in una dichiarazione di unique design.

 

 

“Ogni residenza – nelle parole di Zaha Hadid – è stata così pensata con una propria identità distintiva, tra molteplici prospettive e panorami emozionanti su Chelsea”.

Opulente e maestosa, la lobby si erge a doppia altezza con scorci inediti, mentre gli spazi comuni si fanno narrazione di una visione dell’abitare contemporaneo, nell’incanto di giardini e cortili outdoor – tipologia inusuale per Manhattan – una vertiginosa terrazza panoramica, la suggestiva piscina coperta e il raffinato wellness centre.

E dal primo sguardo ufficiale all’interno delle private residences, tra i panorami dell’High Line e dell’imponente Empire State Building, si svelano due modelli abitativi pensati da due diversi interior designer: una dimora di circa 500 metri quadri (prezzo $15M) svela gli arredi e i decor affidati alla designer Jennifer Post, tra tonalità bianche e pennellate cromatiche che si combinano alle opere di arte contemporanea, in un dialogo tra le diverse espressioni artistiche.

Volevo creare una visione che coesistesse in modo intrinseco con la vision stessa di una delle piu grandi menti dell’architettura -racconta Jennifer Post we questo mi ha spinto a considerare con grande accuratezza ogni singola scelta in modo diverso e speciale.”

Accanto, il modello di una private residence di circa 170 metri quadri (del valore di $ 4.9M), concepita dall’interior designer West Chin (di West Chin Architect) che si è fatto interprete di quella funzionalità minimalista che ha sempre caratterizzato lo stile unico e innovativo di un genio dell’architettura. In una visione di pura avanguardia.

520 WEST 28TH st New York (NY)

Architect: Zaha Hadid Architects

Private Residence: da $4,950,000 a $50 milioni per la penthouse triplex

web: 520w28.com

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