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Destrezza glaciale

 

Dal1985, ogni anno, quattro team si contendono la Snow Polo World Cup sul lago ghiacciato dell’Engadina. Un evento che armonizza sport e glamour ed elegge St. Moritz, capitale del polo sulla neve. Nel 1978, l’albergatore Reto Gaudenzi costituì la squadra di polo svizzera disputando la prima partita a Sotogrande e realizzando dopo sette anni il primo torneo di polo sulla neve, precursore di una tendenza che si è propagata in tutto il mondo, da Aspen a Cortina, no a Tianjin in Cina. “Tutti gli sport equestri e nello specifico il Polo, sono una speciale simbiosi tra cavallo ed essere umano. Grazie all’innovazione tecnologica, i terreni da gioco meglio si prestano per accogliere prestigiosi teams e cavalli purosangue”, afferma il fondatore della celebre Snow Polo World Cup, giunta ormai alla 33esima edizione, durante la quale il Team Cartier capeggiato da Rommy Gianni ha sconfitto in finale Melissa Ganzi, timoniera della squadra Badrutt’s Palace Hotel, con un risultato naleper 7-4.

Quello di St. Moritz rimane l’incontro più autorevole,Team Cartier, Team Badrutt’s Palace Hotel, Team Maserati e Team Perrier-Jouët (handicap 14-15-16), dal 26 al 29 gennaio, hanno ammaliato i numerosi ospiti giunti per l’incredibile spettacolo e gareggiato per l’ambita coppa. “La tradizione è sempre la stessa, un gioco per gentleman, dietro un’allure di nobile competitività. Ma non un semplice sport, piuttosto una passione e uno stile di vita”, prosegue Gaudenzi. Il torneo è stato un conclamato successo di pubblico, in un solo week-end più di 14.000 spettatori hanno partecipato allo spettacolare gioco, con estrema soddisfazione per il team organizzativo di Reto Gaudenzi, “Quest’anno abbiamo visto il miglior Snow Polo mai giocato. Il tutto ha funzionato in modo perfetto, giocatori, spettatori, sponsor ed alberghi di St. Moritz ne sono rimasti estremamente soddisfatti.

Per non contare che il valore aggiunto per l’economia locale è stato di oltre dieci milioni di franchi”, ma il pensiero è già rivolto al futuro, “Per il prossimo anno, per quanto riguarda le innovazioni saranno apportate ulteriori novità già ad un livello di gioco molto alto, così come nell’ospitalità abbiamo ambiziose idee”. Un integerrimo pubblico, pungolato dal freddo, è rimasto ben saldato sugli spalti pur di assistere alle gesta degli eroici cavalieri, così come gremiti i consueti appuntamenti glamour, dall’aperitivo alla cena di gala presso il Badrutt’s Palace Hotel. Maestria e raffinatezza con movenze leggiadre hanno cesellato le terse giornate tra le sublimi alture, riflessi glaciali e rifrazioni cromatiche, immutabili colori di un quadro pronto ad accogliere il prossimo appuntamento, 26-28 gennaio 2018.

Autore: Chiara Melani

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